position-6

Siamo ormai giunti alla terza edizione del nostro Campionato Nazionale BRAC Italia libertas di BR 25 e mai, come in questa occasione,  grande coesione, partecipazione, sportività ed allegria hanno caratterizzato il suo evento conclusivo.

Questo terzo Campionato Nazionale, attraverso l’impegno del Comitato Organizzativo e di Gestione del “Polo di Informazione” BRAC Italia, costituito da Davide Bove (DAC Desio), Giampaolo Cusati e Marco Gonella (BRAC-rs Team Roma), oltre al contributo di altri volenterosi quali Alessandro Matteoli (TSN Pontedera) si è dimostrato all’altezza delle aspettative che ci si era prefissati.

 

Senza alcun dubbio una finale con il più alto significato sportivo, mai disputata in Italia, nella disciplina del Bench Rest ad Aria Compressa.   Per la prima volta sette differenti categorie in una finale, hanno visto porsi a confronto oltre un centinaio di tiratori.

Anche se molto laboriosa ed impegnativa, l’Organizzazione ha visto, infatti, ampiamente ripagati i propri sforzi dalla grande soddisfazione di avere raggiunto gli obiettivi prefissati confermando appieno lo spirito che da sempre anima il Polo BRAC.

Dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia nessuno si è fatto scrupolo di raggiungere il TSN di Pontedera, in Toscana, per partecipare a queste bellissime due giornate di gara.

Un florilegio di colori, quelli delle varie divise dei sodalizi partecipanti si è fuso con una quantità di dialetti che, all’unisono,  sono stati veicolo di aggregazione, simpatia e scambio di esperienze.

Proprio l’elevato numero dei finalisti ha reso serrati i tempi di gara e, sin dalle prime ore del mattino del Sabato, le varie sessioni di tiro si sono susseguite senza sosta sino al tardo pomeriggio, soltanto per lasciare spazio alle prime premiazioni e per poi riprendere, con lo stesso ritmo, la successiva Domenica, sino alla conclusione dell’evento.

Una competizione significativa che, sin dalla sua componente preliminare di qualificazione (Fase Postal con poco meno di 250 iscritti), ha posto in evidenza il sempre crescente interesse da parte dei tiratori appassionati di Aria Compressa, per questa complessa quanto intrigante disciplina sportiva quale è il Bench Rest, costituendo, inoltre, un’ulteriore dimostrazione di quanto lo stesso Polo BRAC, si stia affermando e consolidando sempre di più nell’ambiente Nazionale del tiro di precisione.

Come noto, le condizioni climatiche rappresentano un elemento fondamentale in questa pratica sportiva. Più particolarmente, il vento e la sua interpretazione lungo le linee di tiro assegnate, rappresenta una delle maggiori difficoltà che debbono affrontare i tiratori e, il TSN di Pontedera, teatro della finale di campionato, sappiamo tutti che, in quanto a vento, generalmente non concede sconti a nessuno.

Puntualmente, anche per questa edizione, il clima si è manifestato complesso, con venti leggeri ma isidiosamente variabili sia in direzione che intensità, accompagnati, nell’ultimo giorno di gara, da una piaggia intensa ed incessante che ha dato tregua soltanto a conclusione della gara.

 

              

Conseguenza ne sono stati i punteggi ottenuti dai concorrenti, certamente non all’altezza di quelli totalizzati, invece, durante la fase di qualificazione. Il clima non proprio favorevole, tuttavia, non ha assolutamente scoraggiato i partecipanti che, con il massimo impegno, fidando sui suggerimenti dei molteplici segnavento che costellavano il campo di tiro, si sono cimentati in “correzioni di traiettoria” che spesso hanno sfiorato l’improbabile.

 

Sabato 4 Maggio.

 

Ore 08.00, prendono avvio le prescritte verifiche cronografiche, attestanti la conformità delle carabine impegate in gara che vengono portate a termine con la massima regolarità, a meno di alcune piccole sforature in velocità di uscita per lo più causate dalle particolari condizioni atmosferiche del momento ed immediatamente risolte.

Poco prima delle 09.00, orario stabilito per l’avvio della prima sessione di gara, si è  dato inizio alla Finale di Campionato.

Quattro categorie, Springer – Sporter – Diopter – Superspringer.   Le prime tre articolate in due sessioni di tiro, ognuna costituita da due relay,   mentre la quarta, a causa del minor numero di finalisti, costituita da una sola sessione con i suoi due relay, per un totale di  quattordici “manches” consecutive.

Dal primo ordine di inizio gara, da parte del Direttore di Tiro, il più assoluto silenzio necessario alla concentrazione dei finalisti, è stato turbato da insoliti suoni, hanno, infatti, cominciato ad echeggiare per tutto il poligono le ...“campane di BRAC”.   I nuovi portabersagli, dotati di uno schermo posteriore per la raccolta anti-inquinamento del piombo, risuonando squillanti ad ogni colpo, hanno accompagnato  i tiratori per tutta la durata della finale.

Comunque, per nulla turbati dall’insolito concerto e concentratissimi sui loro target, tutti i concorrenti si sono impegnati al massimo alternandosi regolarmente alle linee, assegnate, rendendo fluida l’intera competizione nel preciso rispetto dei tempi programmati.

Grazie all’ottimo operato dei punteggiatori, al termine di ogni singolo relay, i relativi bersagli sono stati conteggiati ed esposti quasi in tempo reale, dando così la possibilità ai concorrenti di poter prendere visione dei risultati conseguiti.

      

Purtroppo i tempi molto ristretti di gara non hanno consentito di poter introdurre un “break” per il pranzo.  Tra un relay e l’altro, comunque, i concorrenti hanno potuto usufruire di un attrezzatissimo “Street Food Car”  appositamente predisposto dall’Organizzazione ed Ottavio, il suo gestore, in ragione di qualità non ha fatto assolutamente rimpiangere gli svariati punti di ristoro attigui al poligono.

La sessione conclusiva della giornata è stata seguita dalla prima cerimonia di premiazione del Campionato che quest’anno ha riservato qualche sorpresa.  Un’impennata del Team Catanese che è arrivato preparatissimo all’evento. I due nuovi gruppi, TAAC di Desio e CINTO dal Veneto, in aggiunta ad un rappresentante dei Tiratori BRAC Airshooting hanno sparigliato i podi anche se lo spessore dei tiratori dell’ASD DAC di Desio è e rimane indiscusso.

 

Di seguito, le classifiche ed i relativi podi delle quatto categorie in gara Sabato 4 Maggio:

 

SPRINGER

In ordine di classifica

          FRANCESCO SCROFANI - MARZIO CORRADINI - SILVIO LECCI

 

SPORTER

In ordine di classifica

  EMILIO SANGREGORIO - GIANNI FRANCO STRANO - DAVIDE BOVE 

 

DIOPTER

In ordine di classifica

             SERGIO BOMBARDIERI - MICHELE GALATI - DAVIDE BOVE

Una nota di merito in questa categoria  va alla “Mascotte” del Campionato, Valentina Citterio. Un’agguerrita quattordicenne del gruppo “Tiratori BRAC Airshooting “ che, nelle primissime posizioni della classifica di accesso alla finale, ancorchè spiazzata dal vento di Pontedera nel corso del suo primo cartello, ha saputo ben gestirlo nel secondo, guadagnandosi l’ottavo posto e precedendo molti “vecchi volponi” della Diottra.

 

 

SUPER SPRINGER

In ordine di classifica

     SILVIO LECCI - ANDREA RUGGIERI - UMBERTO GUERRA 

 

 

 

Domenica 5 Maggio

 

Stessi preliminari e caratteristiche  della precedente giornata a meno delle condizioni atmosferiche che hanno visto le restanti tre categorie in gara funestate da una pioggia battente così intensa e duratura da trasformare le linee di tiro in un vero e proprio acquitrino. Difficile l’interpretazione dei segnavento che, trisi d’acqua, restavano spesso immobili, confondendo i tiratori.

La categoria Unlimited “A” (Super light Varmint Air) ha dato inizio alla competizione, seguita dalla Unlimited “B” (Light varmint Air) e dalla Open (Heavy varmint Air), quest’ultima introdotta per la prima volta nel Campionato BRAC BR 25.   Due sessioni da due relay ciascuna per le prime due categorie ed un’unica sessione con i suoi due relay per la Open che ha concluso la finale al termine delle dieci “manches” previste per la giornata.

Va sottolineato che l’Unlimited “B” e la Open sono le uniche due categorie riconosciute, nelle competizioni Internazionali di BRAC, dalle federazioni Europea (ERABSF) e Mondiale (WRABF). L’impegno e la preparazione dei tiratori, molti dei quali atleti professionisti iscritti all’Unione italiana Tiro a Segno sono, pertanto spinti ai massimi livelli.

A conclusione dell’evento, la seconda ed ultima cerimonia di premiazione che ha visto salire sui tre podi molti nomi noti nel circuito BRAC Italia.

Di seguito le classifiche ed i podi delle tre categorie in gara Domenica 5 Maggio:

 

UNLIMITED  “A” (SLVA)

In ordine di classifica

           FRANCESCO SUMAN - NICOLA MARTINO - UMBERTO GUERRA

 

UNLIMITED “B” (LVA)

In ordine di classifica

                MICHELE GALATI - ANTONIO SIRNA - NICOLA MARTINO

 

OPEN (HVA)

 In ordine di Classifica

        MICHELE GALATI - WALTER PIERETTI - DONATO DIPINTO

 

 

 

 

 

Dal Comitato Organizzativo e di Gestione di BRAC Italia, complimenti e ringraziamenti ai Coordinatori Locali che, con il loro operato, hanno consentito alla fase Postal di Campionato di svolgersi con la massima regolarità e concludersi al meglio.

Complimenti a tutti i partecipanti a questa elettrizzante finale, che hanno contribuito con grande impegno e sportività alla riuscita di questo evento, due intense entusiasmanti ed impegnative giornate di competizione, rendendolo, oltre che piacevole e divertentissimo, un avvenimento unico, per partecipazione ed agonismo, nel novero delle discipline di tiro Nazionali.

 Un sentito ringraziamento all'E.P.S.LIBERTAS Nazionale che, come già per la scorsa edizione del Campionato, ha patrocinato l'intero evento mettendo a disposizione di BRAC Italia e dei suoi tiratori, oltre alle bellissime targhe premio per i vincitori delle varie categorie in gara, gadgets e medaglie ricordo per tutti i partecipanti.....

Arrivederci tutti al prossimo appuntamento con le competizioni di BRAC Italia