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DA MARCO GONELLA   >>>>>

una classica atmosfera da “ottobrata romana” ha fatto da cornice

al nostro evento  al quale hanno aderito un nutrito numero di partecipanti. Un folto gruppo di tiratori dell’ASD “Aria Compressa Roma” di Tivoli ed alcuni rappresentanti dell’ASC “SS Lazio Airguns” di Pomezia.

E’ stato il giusto preludio all’avvio della fase Postal del Campionato Nazionale, in vista  di GARA 1 che è ormai alle porte.

Dopo aver allestito il campo, si è provveduto alla classica formalità di verifica delle carabine e, subito dopo, si è dato avvio al primo relay di tiro.

Tre categorie in gara, Springer, Unlimited “A” ed Unlimiteed “B” , due relay di tiro per concorrente per un totale di 8 sessioni.   L’assegnazione dei trofei è avvenuta in base alla somma dei punteggi ottenuti da ogni singolo concorrente nel produrre i suoi due bersagli.

Oltre al vento che, diciamocelo, questa volta non è stato poi così malevolo con i concorrenti, mantenendosi moderato e (quasi) costante per tutta la durata della gara, la giornata ci ha riservato una serie di meno aspettate sorprese.

La prima, costituita delle premiazioni, messe questa volta a disposizione da Libertas Lazio che ha patrocinato l’evento.

 

La seconda determinata dalle posizioni conquistate sul podio da alcuni concorrenti.

La mascotte dei BRAC-ers Romani  Alessandro Rovere, che ha esordito per la prima volta gareggiando con una carabina seria, ha meravigliato tutti  conquistando il primo posto nella categoria Unlimited “A”, superando tiratori di buon spessore quali Nino Corrado (SSLazio Airguns) e Saverio Lippolis  (Aria Compressa Roma), piazzatisi rispettivamente al secondo e terzo posto di categoria.

Anche la Springer  ci ha lasciati basiti... Enrico Bove, nuova leva un po’ ..."seriosa" dei BRAC-ers romani, ha superato uno dei nostri pilastri della molla, Pino Mincio, da sempre proprietario indiscusso del primo podio in tutte le nostre gare regionali.  Pino, dunque, ha ora un degno avversario e, le prossime gare Springer saranno senz’altro, oltre che più combattute, anche più interessanti.

Nessuna novità, invece per la categoria regina del BRAC, l’Unlimited “B”, Mauro Ciancamerla, altresì noto tra noi con l’appellativo di “prima canna” , si è aggiudicato il massimo trofeo.

C’è tuttavia da rimarcare che, in quest’occasione, ha avuto fino all’ultimo, filo da torcere duellando con Mario Sacco, che tutti conosciamo per le sue performances nel Field Target .   

Mario ha , infatti, “rispolverato” il suo rest dichiarandosi fermamente deciso a riprendere il BRAC dopo un lungo periodo di assenza.

La sfida tra i due contendenti è finita a colpi di “mouche”

A metà mattinata siamo stati allietati da una visita del Presidente di Libertas Lazio Enzo Corso e grande è stata la soddisfazione per BRAC Italia, l’interesse che ha denotato per la nostra disciplina, assistendo per la prima volta ad una competizione di tiro di precisione. Si è, inoltre, complimentato per la serietà e l’impegno dimostrati dagli atleti ai loro tavoli di tiro. Come sappiamo il BRAC è una disciplina sportiva molto specialistica e, come tale, naturalmente circoscritta ad un ristretto bacino di utenza. Ma sappiamo anche che la sua pratica non manca di un notevole fascino, destando negli occasionali spettatori, oltre che l’innata curiosità verso il nuovo, anche un vivo coinvolgimento emotivo.

Stilata la classifica finale, si è proceduto alla premiazione dei vincitori dove, purtroppo, il Presidente dei BRAC-ers ha dovuto sostituire sia Alessandro Rovere che Mario Sacco che hanno lasciato il campo per differenti impegni.  Occasione ghiotta per lui che, considerate le sue scarse capacità di BRAC-er,  è riuscito finalmente a salire sul podio.

    

Non sono mancati i plausi e gli sfottò nei confronti dei vincitori e gran riconoscimento va alla “valletta” che ha curato la consegna dei premi.. E’ stato designato a tale carica Luciano Courvoisier che, con impeccabile “savoir faire” ha portato a termine  magnificamente  il proprio incarico.

Un paio di abbondanti fiamminghe ricolme di ottimi “rigatoni alla Amatriciana”, preparati con cura e scodellati nei nostri piatti da Giulia, nostra ospite e socia onoraria, innaffiati con un altrettanto ottimo “Primitivo di Manduria”, cortesemente importato ed offerto da Giovanni Cascino, reduce da una sua tournèe nelle "Terre dei trulli", hanno concluso la giornata.

Di seguito i risultati del Torneo....

Non resta che augurare buona fortuna a tutti per il prossimo impegno di BRAC  - GARA 1.