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da lungo tempo ed in tutti i paesi del mondo,

per molte discipline sportive vengono organizzate competizioni di tipo postale.

Questa procedura, che negli ultimi tempi gode dell’immediatezza dello scambio di informazioni che offre il web con la sua capillare rete di comunicazioni, permette a singoli partecipanti o Associazioni, che sono distanti geograficamente, di confrontarsi gareggiando tra loro senza dover affrontare dispendiosi spostamenti.

Tale metodo , nato negli Stati uniti ed ormai ampiamente diffuso Internazionalmente, trova applicazione in special modo nelle discipline sportive di tiro, quali l’arco, il tiro a volo, il bench Rest, ecc. ma non mancano tornei “postal” di hockey, bowling, tennis, softball.

Gli enti Organizzatori, in coordinamento con i club e le associazioni partecipanti, stabiliscono regole e calendari da rispettare per lo svolgimento delle competizioni di tipo postale, curando la raccolta dei risultati conseguiti localmente dai concorrenti, siano essi singoli atleti oppure squadre, e stilando le classifiche provvisorie e finali.

Le verifiche circa la conformità delle gare svolte presso le singole Associazioni vengono affidate ad una serie di coordinatori locali i cui nominativi vengono proposti direttamente dalle Associazioni stesse. Tali figure, una volta nominate dall’ente organizzatore, rappresentano il punto di riferimento periferico dell’ente stesso e sono responsabili delle verifiche di conformità alle prescrizioni normative degli eventi sportivi che si svolgono localmente. In Italia, già da diversi anni, le competizioni di Bench Rest Aria Compressa (BRAC) seguono questa procedura con ottimi risultati e grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti.

Ha iniziato nel 2012 lo Shooting Club Spazzavento, precursore nazionale nella pratica del tiro di precisione con l’aria compressa in Italia, organizzando il primo “Postal Match” di BRAC, un torneo di tipo postale che prevedeva una serie di sessioni mensili di tiro, svolte presso le associazioni partecipanti, ed una finale a confronto diretto, “National”, organizzata presso una delle associazioni stesse. Il grande successo della competizione ha richiamato molti tiratori e negli anni a seguire il numero dei partecipanti è salito notevolmente.

Parallelamente a questi eventi, proprio per dare maggior risalto e soprattutto maggiore divulgazione al BRAC, è stato fondato “BRAC Italia”, un polo di informazione specifico per il tiro di precisione con l’A.C., che ha istituito un proprio spazio nel web per la divulgazione e lo scambio di notizie, peculiari di tale disciplina, tra i tiratori di A.C..                        La presenza, in rete, di un punto di riferimento che informasse gli appassionati circa gli eventi di BRAC organizzati fornendo, nel contempo, consigli tecnici sulla particolare specialità di tiro e le attrezzature da impiegare, ha determinato una rapida crescita di interesse nei confronti di tale pratica sportiva. Sono sorte attorno a BRAC Italia numerose nuove associazioni e club di tiro, portando a tutt’oggi il numero dei tiratori praticanti a poco meno di 200 in tutta Italia. Dal 2015 BRAC Italia è divenuta il focal point del BRAC Nazionale, pertanto, ha avviato, in qualità di Ente Organizzatore, con la collaborazione di alcune tra le associazioni più performanti, un campionato nazionale postal di BRAC che è divenuta una vera e propria classica di circuito annuale.

Il Campionato Nazionale BRAC Italia BR 25 Postal attualmente prevede, per sei categorie differenti di armi (differenze costituite dalla tipologia delle carabine impiegate e dei loro sistemi di mira), due fasi contraddistinte di gara.  La prima di tipo postale, in cui i concorrenti hanno a disposizione sei sessioni mensili di tiro presso le loro località di residenza, la seconda a confronto diretto che rappresenta la finale di campionato. Per ognuna delle sessioni mensili (prima fase), i concorrenti dovranno produrre due bersagli conformemente alle prescrizioni normative della categoria per la quale gareggiano. Sceglieranno il migliore dei due risultati conseguiti e lo invieranno all’ ente organizzatore. Quest’ultimo provvederà a stilare le classifiche provvisorie della competizione, valide per l’accesso alla finale di campionato (seconda fase), considerando, sui sei risultati mensili prodotti da ogni partecipante, la somma dei migliori tre pervenuti. Tale somma concorrerà a stabilire una graduatoria provvisoria e, per ogni categoria d’arma, accederanno alla finale i concorrenti piazzatisi nelle prime dodici posizioni di classifica.

Tutto sommato, un meccanismo abbastanza semplice se ben coordinato sia a livello centrale che localmente, che sinora ha dato ottimi risultati e che sicuramente, mantenendo i criteri stabiliti, apporterà grandi soddisfazioni anche in futuro.